Psicologo: domande e risposte.

Chi è lo psicologo?

Lo psicologo è un professionista che aiuta persone, famiglie, gruppi e organizzazioni a ripristinare o a migliorare il proprio benessere psicologico attraverso una relazione nella quale è possibile definire obiettivi, strumenti e tempistiche dell’intervento.

Quando ho bisogno dello psicologo?

Abbiamo bisogno dello psicologo ogni volta che desideriamo comprendere profondamente i nostri pensieri, emozioni e comportamenti e orientarli o ri-orientarli in una direzione funzionale al raggiungimento dei nostri obiettivi in armonia con i nostri bisogni. Lo psicologo può aiutarci ad esempio quando desideriamo cambiare lavoro o città, vogliamo interrompere una relazione significativa o semplicemente vorremmo conoscerci più in profondità.

Se sto bene perché devo andare dello psicologo?

Il cliente può richiedere una consulenza psicologica per ripristinare il proprio livello di benessere, che può essere temporaneamente compromesso in periodi più o meno lunghi della vita delle persone e delle organizzazioni, o semplicemente per perseguire obiettivi di sviluppo personale anche in assenza di problemi psicologici.

Lo psicologo dà dei consigli?

Quando si chiede un consiglio a un amico o un conoscente, avviene uno scambio nel quale una parte chiede aiuto all’altra, che risponde proponendo il proprio punto di vista o la propria esperienza. L’intervento dello psicologo va nella direzione opposta: lo psicologo non dà una risposta ma aiuta il cliente a definire la domanda, con lo scopo di individuarne necessità, risorse e limiti personali e trovare una risposta coerente ai bisogni dello stesso.

Quand’è che un’azienda deve andare dallo psicologo?

Ogni volta in cui si avverte la necessità di creare o ripristinare un clima lavorativo sereno, produttivo e collaborativo. Quando il management intraprende azioni che coinvolgono gruppi più o meno numerosi di collaboratori e non è soddisfatto appieno dei risultati ottenuti. Quando il turnover è elevato o i collaboratori non sono sufficientemente coinvolti. Ma anche quando l’organizzazione ha obiettivi di sviluppo e preferisce accogliere, affrontare e governare il cambiamento in maniera proattiva piuttosto che rimediare ex-post alle difficoltà che ogni novità comporta fisiologicamente.

Quindi posso mandare i miei dipendenti dallo psicologo?

Prima di qualunque intervento psicologico, sarà necessario analizzare la domanda di consulenza allo scopo di comprenderne motivazioni e finalità. Solo successivamente sarà possibile definire le modalità concrete d’intervento, previa acquisizione del consenso dei collaboratori. L’intervento, dunque, partirà sempre dal management che pone la domanda.

Bene, quindi come faccio ad andare dallo psicologo?

Prego, siediti pure!

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